martedì 13 dicembre 2011

Dal riscaldamento globale al raffreddamento globale



HadCrut è un database di temperature mondiali compilato dall'Ufficio Meteorologico Britannico (MET) e dall’Università di East Anglia, forse la più attiva al mondo nel sostenere la tesi del riscaldamento globale causato dalle attività umane. Ora proprio i suoi dati rivelano che, in contrasto con i suoi modelli e a dispetto della crisi economica globale (che ha ridimensionato l’impatto delle attività umane), il CO2 cresce ma le temperature scendono. Ormai non basterà manipolare certi dati ed ometterne altri: 
la diga della loro residua credibilità sta per cedere, la battaglia per la verità scientifica è quasi vinta.


2 commenti:

Massimo ha detto...

Meno male che le temperature scendono. 2012, 2013, 2014, 2015, sono anni di temperature record. Continua pure a negare il cambiamento climatico, povero te. Chissà se è un modo per sentirsi più furbi degli altri. COn scarsi risultati, credo.

Stefano Fait ha detto...

Apprezzo quel "credo" conclusivo. Lascia spazio al germe del dubbio, a fronte del reale andamento delle temperature (RSS, UAH e HadCRUT)
https://versounmondonuovo.wordpress.com/2015/09/27/il-famigerato-sesto-inverno-si-avvicina-inesorabile/
Ci si risente nel 2018 e vedremo chi era il "povero" e chi il "furbo" e tutto il resto.